INDICE GENERALE

 

Sommario

PARTE I

La trascrizione

1 Le attività da svolgere per la trascrizione (digitazione su computer)

1.1 Breve presentazione della metodologia e periodo di applicazione
1.2 Partizione del testo
1.3 Il rispetto dei codici deontologici e la Privacy
1.4 Requisiti minimi degli addetti alla digitazione
1.5 L'oggetto della trascrizione: i registri dei battesimi o nascite, dei matrimoni e dei defunti
1.6 Avvio del lavoro con utilizzo di supporti alternativi ai documenti originali
1.7 Particolari supporti alternativi agli originali: i microfilm dei Mormoni
1.8 Trascrizione in perfetta corrispondenza con il documento originale
1.9 Inizio dell'attività di trascrizione. Breve formazione degli addetti o start up
1.10 Salvataggio dei file del CD sul disco fisso. I primi 5 minuti per iniziare
1.11 Apertura dei fogli di input
1.12 Gli esempi con cognomi e luoghi di fantasia proposti nel testo
1.13 Brevi considerazioni su alcuni software utilizzati nel mondo per le trascrizioni e sui tracciati di un foglio di input
1.14 Indicazione a inizio lavoro del fondo archivistico che darà il nome alla banca dati I codici ISTAT e CEI
1.15 Come digitare i dati: lo spazio (blank) anteposto a "nasce" e "sposa"
1.16 Come digitare i dati: alcuni significati del punto interrogativo (?)
1.17 Come digitare i dati: gli ordinamenti con il punto interrogativo e l'asterisco (*) nel foglio di input compresso
1.18 Come digitare i dati: utilizzo del punto interrogativo e dell'asterisco nel foglio di input compresso
1.19 Come digitare i dati: il nome usuale e il nome di battesimo o di nascita
1.20 Come digitare i dati: il nome usuale e il nome di battesimo o di nascita sul foglio di input
1.21 Come digitare i dati: le omonimie
1.22 Come digitare i dati: nome usuale e nome aggiuntivo (da non confondere con il soprannome)
1.23 Come digitare i dati: il soprannome che si aggiunge al cognome
1.24 Importanza della corretta acquisizione del cognome e nome di battesimo per la scrittura dei percorsi. Definizione di filo genealogico
1.25 Che cosa si intende per fondo archivistico
1.26 Quantificazione del lavoro. Utilizzo dell'unità di valutazione approssimativa (unità D)
1.27 Come usare l'unità D
1.28 Ultimo atto della trascrizione: il controllo dei dati digitati e la creazione del file in Access

PARTE II

La creazione di una banca dati avanzata

2 Cenni generali

2.1 I vari passaggi che portano alla creazione di banche dati avanzate
2.2 Qualche lettura utile per le attività di cui alla Parte II
2.3 Che cosa si intende per creazione di una banca dati avanzata
2.4 Perché fare oggi un lavoro cosi certosino?
2.5 Importanza della microanalisi
2.6 Le operazioni da effettuare prima di iniziare la creazione di una banca dati avanzata: predisporre i dati in Excel e concatenare le colonne dal foglio di input da esteso a compresso
2.7 Le operazioni da effettuare prima di iniziare la creazione di una banca dati avanzata: la duplicazione delle registrazioni dei matrimoni
2.8 Le operazioni da effettuare prima di iniziare la creazione di una banca dati avanzata: le registrazioni mancanti dei bambini partoriti già morti
2.9 Creazione graduale di una banca dati avanzata. Cognomi e toponimi

3 Le ipotesi e la loro convalida

3.1 Gli elementi basilari che contribuiscono alla creazione di una banca dati avanzata
3.2 Le ipotesi
3.3 Una fonte utile per confermare le ipotesi: gli "stati delle anime"
3.4 Gli approcci successivi alla creazione della banca dati avanzata consentiti dagli "stati delle anime"
3.5 Le altre fonti utili per la conferma delle ipotesi
3.6 La verifica dell'armonizzazione dei dati nei documenti reperiti

4 Lo scioglimento delle abbreviazioni e la standardizzazione

4.1 Lo scioglimento delle abbreviazioni e la standardizzazione, tenendo conto delle modificazioni avutesi nei secoli. 1° e 2° passo per la creazione di una banca dati avanzata
4.2 Un po' di storia di modifiche o di storpiature dei cognomi nel tempo
4.3 La standardizzazione in Francia. Le ricerche con le varianti al cognome
4.4 Come si opera per lo scioglimento delle abbreviazioni e per la standardizzazione dei nomi e dei cognomi
4.5 L'aggiornamento delle celle nel foglio di input
4.6 Problemi di standardizzazione dei cognomi: il latino e il dialetto
4.7 I cognomi estinti. Il dialetto nella standardizzazione dei cognomi
4.8 Regole grammaticali nella standardizzazione. Mutazioni sostanziali di cognomi nel tempo
4.9 Le standardizzazioni per temporaneo utilizzo di lingue straniere. L'esempio del periodo napoleonico in Piemonte
4.10 La standardizzazione dei cognomi composti e dei cognomi di famiglie nobiliari

5 La ricostruzione dei dati e la ricostruzione nominativa delle famiglie

5.1 La ricostruzione dei dati e la ricostruzione nominativa delle famiglie: 3 o e 40 passo per la creazione della banca dati avanzata
5.2 La creazione di una banca dati avanzata e il problema della mancata esposizione delle generalità delle donne o del loro cognome
5.3 Quando vi sono registrazioni bloccanti: i figli di genitori sconosciuti, cosiddetti figli di N. N.
5.4 Gli aggiornamenti della banca dati, mediante copia dei valori di una cella in un'altra. L'operazione di linkage
5.5 Le copie verticali da Soggetto a Soggetto, da PadreSoggetto a PadreSoggetto e da MadreSoggetto a MadreSoggetto
5.6 Le copie trasversali da Soggetto a PadreSoggetto e da Soggetto a MadreSoggetto
5.7 La copia e gli aggiornamenti delle celle del Coniuge, del PadreConiuge e della MadreConiuge da effettuarsi solo al termine della creazione della banca dati avanzata
5.8 Accortezze per ottimizzare gli ordinamenti e le copie
5.9 Procedimento di aggiornamento
5.10 L'omologazione in verticale
5.11 Dopo alcuni aggiornamenti occorre sempre eseguire l'omologazione verticale
5.12 L'iter che porta alla convalida delle ipotesi
5.13 Accortezze negli aggiornamenti effettuati come variazioni alle celle dopo la convalida delle ipotesi
5.14 Ogniqualvolta vi è un'ipotesi confermata e un aggiornamento alla banca dati si crea un dato derivato, cioè del valore aggiunto
5.15 L'incertezza, una costante della ricerca genealogica
5.16 Gli indicatori utilizzati come convalide: il grassetto e lo sfondo giallo
5.17 Gli indicatori utilizzati per altri motivi: il corsivo e le parentesi

6 I percorsi

6.1 I percorsi: definizione e generalità
6.2 Come si scrivono i percorsi
6.3 I percorsi, indispensabili in questa metodologia
6.4 Le elevate potenzialità dei percorsi
6.5 Come misurare il numero di percorsi
6.6 Scrittura dei percorsi per le generazioni fuori banca dati: 1° caso generazioni anteriori al capostipite
6.7 Scrittura dei percorsi per le generazioni fuori banca dati: 2° caso bretelle
6.8 Scrittura dei percorsi in presenza di padre sconosciuto o che non ha riconosciuto il figlio (o la figlia)
6.9 Come togliere i percorsi in una banca dati avanzata
6.10 La struttura dei percorsi: codici univoci con i nomi di battesimo o di nascita e ['aggiunta progressiva degli ascendenti
6.11 Particolarità dei percorsi quando cambia il cognome di uno dei figli
6.12 Come gestire, per i percorsi, l'evoluzione dei cognomi nella banca dati
6.13 I percorsi devono essere scritti su tutti i record

7 Considerazioni finali ultimata la creazione di una banca dati avanzata

7.1 La trascrizione in Italia
7.2 Un po' di storia sulla trascrizione o spoglio sistematico. La situazione attuale in Italia e l'esempio della Francia
7.3 Il ritardo in Italia nelle trascrizioni
7.4 Come sviluppare le trascrizioni
7.5 Analogie e differenze rispetto alla Francia e agli Stati Uniti. Il ritardo dell'Italia
7.6 Uno sguardo al futuro
7.7 Quali sono le finalità di questa metodologia?
7.8 Creazione di una banca dati avanzata: il risultato è assicurato? Variabili oggettive e soggettive
7.9 Aggiornamento della banca dati e dimensioni dei file
7.10 Più una banca dati ha registrazioni antiche più alto è il suo valore
7.11 Scientificità della ricerca applicata a questa metodologia
7.12 La ricostruzione nominativa delle famiglie: l'esperienza del demografo Louis Henry e di altri studiosi
7.13 La risoluzione del "puzzle" della ricostruzione dei dati e della ricostruzione nominativa delle famiglie. Il "ricostruttore" e la forza del lavoro manuale di microana1isi abbinato ai software
7.14 Ricadute aggiuntive della ricostruzione dei dati e della ricostruzione nominativa delle famiglie. Semplificazione nella lettura dei dati
7.15 Controlli e filtro dei dati. Regola di controllo a campione" 10+ 10+ 10"
7.16 Cercare di evitare le palesi incongruenze
7.17 Conclusione del lavoro
7.18 Criteri di misurazione dello stato di avanzamento del lavoro

8 Il portale e le banche dati

8.1 L'utilizzo delle banche dati, il "prodotto" di questa metodologia. Utenti pubblici e privati del portale
8.2 Prima del negozio virtuale, Internet, occorre creare i prodotti, le banche dati
8.3 Chiavi di ricerca nel portale
8.4 Le banche dati base
8.5 Le banche dati avanzate
8.6 Le dimensioni dei file
8.7 Il futuro: un archivio con migliaia di banche dati e possibilità sconfinate
8.8 I vantaggi di predisporre banche dati avanzate in modo massivo
8.9 I vantaggi di predisporre banche dati avanzate in modo massivo. Un nuovo modo per effettuare ricerche genealogiche: da banca dati ad albero genealogico e non viceversa
8.10 I vantaggi di predisporre banche dati avanzate in modo massivo. Ottimizzare le ricerche genealogiche con possibilità di effettuare interrogazioni da qualsiasi parte del mondo senza doversi muoversi da casa
8.11 I vantaggi di predisporre banche dati avanzate in modo massivo. L'approfondimento dei preesistenti studi
8.12 I vantaggi di predisporre banche dati avanzate in modo massivo. Semplicità nella fruizione dei dati. Un DNA che rimane nel tempo. L'unione fa la forza
8.13 La proposta di portale con banche dati con registrazioni anteriori al 1899
8.14 Come pubblicare la banca dati sul portale Internet
8.15 Il portale Internet di banche dati avanzate non specialistiche e la Privacy. Il CD allegato
8.16 Il coinvolgimento delle istituzioni per la realizzazione del portale Internet che raccoglie le banche dati
8.17 Come consultare una banca dati su Internet

PARTE III

L'utilizzo della banca dati avanzata. Interrogazioni e reportistica

9 Cenni generali

9.1 Come utilizzare una banca dati avanzata: utilizzo pubblico e privato
9.2 Accortezze prima di diffondere i dati
9.3 Banche dati avanzate pubblicate in Internet
9.4 Vari tipi di report ottenibili da una banca dati avanzata

10 Utilizzi specifici della ricerca genealogica

10.1 Il forte nesso tra questa metodologia e la scienza genealogica. Qualche termine utile per interrogare una banca dati avanzata
10.2 La preparazione di elaborati genealogici con l'estrazione dei fili genealogici degli ascendenti e dei discendenti in linea retta e in linea collaterale
10.3 Come abbellire l'elaborato genealogico
10.4 La presentazione del lavoro
10.5 Il prospetto riassuntivo
10.6 Il prospetto degli ascendenti
10.7 L'intestatario del prospetto
10.8 Il prospetto dei discendenti
10.9 Il report pedigree per l'estrazione dei fili genealogici
10.10 La sistemazione dei dati nel report pedigree predisposto su un foglio elettronico in Excel
10.11 Accortezze per la stampa dei report pedigree
10.12 Corrispondenza fra le colonne del foglio di input e del report pedigree nell'estrazione delle registrazioni degli ascendenti
10.13 Corrispondenze fra foglio di input e report pedigree nell'estrazione delle registrazioni dei discendenti
10.14 L'ordine in cui le stampe devono essere rilegate
10.15 La legenda
10.16 L'esposizione dei dati degli ascendenti su file o in Internet
10.17 L'estrazione dei dati che tiene conto del periodo-finestra (l'esclusione delle registrazioni degli ultimi 70 anni. Come trovare l'ascendente nella banca dati
10.18 Il codice di estrazione temporaneo per estrarre i fili genealogici degli ascendenti
10.19 La copia dei dati estratti
10.20 L'estrazione di altri fili genealogici dalla stessa banca dati o da più banche dati
10.21 Una directory per tutti i report pedigree
10.22 Come ottimizzare l'estrazione di molti fili genealogici degli ascendenti comuni a più elaborati genealogici. Possibilità illimitate di estrazione dei dati
10.23 Come gestire gli aggiornamenti durante la preparazione degli elaborati genealogici
10.24 Le estrazioni di massa e l'attribuzione di un codice per i discendenti e per i propri figli (o nipoti)
10.25 Altre accortezze per velocizzare l'estrazione manuale dei dati in modo massivo in presenza di parenti stretti
10.26 I controlli per l'estrazione dei dati degli ascendenti in modo massivo
10.27 La preparazione di stampe o di file per molti elaborati genealogici riguardanti gli ascendenti
10.28 Estrazione di fili genealogici degli ascendenti e discendenti dei collaterali
10.29 Gli elaborati genealogici dei discendenti
10.30 L'estrazione dei fili genealogici dei discendenti con l'utilizzo di un file intermedio
10.31 Accortezze nell'attribuzione dei codici
10.32 Il CodiceEstrazioneFiliGenealogici diventa indispensabile per l'estrazione delle registrazioni dei discendenti. L'utilità dei percorsi
10.33 Come essere sicuri di estrarre molti discendenti. Modalità di estrazioni diverse tra discendenze maschili e femminili
10.34 Qualche analisi sull'estrazione delle registrazioni dei discendenti
10.35 Come procedere all'estrazione manuale delle registrazioni dei discendenti tenendo conto di obiettivi realizzabili
10.36 La predisposizione dei dati a partire dal file intermedio
10.37 Le bretelle nelle estrazioni delle registrazioni degli ascendenti e dei discendenti
10.38 L'estrazione di fili genealogici da banche dati diverse. Il collegamento e l'unione fra banche dati
10.39 La ricerca dei parenti attualmente in vita delle antiche famiglie presenti nella banca dati
10.40 Come caricare i dati estratti su un file Gedcom
10.41 Come esportare i dati verso grandi data base
10.42 La stampa di libri di alberi genealogici
10.43 Il turismo genealogico

11 Altri possibili utilizzi di una banca dati avanzata non strettamente connessi alla ricerca genealogica

11.1 La reportistica per comuni e parrocchie
11.2 Il valore aggiunto rispetto alla situazione attuale. Cenni generali
11.3 Le ricadute positive sugli studi storici
11.4 Le ricadute positive su altre tipologie di studi
11.5 Come utilizzare il CD allegato

Appendice

Indice analitico

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